Hosting Sostenibile: lo spazio ecologico del web

Costruire una coscienza urbana attraverso la democrazia digitale

di Marco Lombardo

cloud_544194526-1cloud_544194526-1

Il 20/21 Novembre, Bologna ospita l’edizione nazionale del 2017 dell’Internet Governance Forum (#IGFItalia2017), parlando di temi importanti quali la libertà della Rete, i diritti, l’etica, l’industria 4.0, l’economia digitale, la cyber-security. Insieme al magnifico Rettore, Francesco Ubertini, alle prof.sse Carla Faralli e Monica Palmirani ed altre autorità accademiche ed istituzionali ho avuto il piacere di portare i saluti da parte del Comune di Bologna e dell’amministrazione comunale.

Ho avuto modo di ricordare alla platea quanto fatto dal Comune di Bologna in questi anni sul tema dell’Agenda digitale. Del resto, l’ICity Rate del 2017 classifica Bologna al 2° posto delle città italiane Smart, riconoscendo la coerenza della nostra realtà urbana con gli obiettivi di creare comunità sostenibili. Ma non possiamo fermarci sugli allori. A questo proposito credo che abbia colto nel segno Franco Farinelli nell’editoriale del Corriere della sera di Bologna di qualche giorno fa. La prossima sfida è quella di costruire una “coscienza urbana” che faccia dell’intelligenza collettiva, della co-progettazione, della democrazia circolare i pilastri dello sviluppo della comunità civica. Questa sfida sta trasformando la mission dell’Agenda digitale che dall’infrastrutturazione materiale, per ridurre le diseguaglianze create dal digital divide, deve passare ad essere strumento di civic empowerment della nostra comunità urbana.
Questo aspetto arriva al cuore della democrazia digitale. E’ attualmente in corso la prima consultazione di voto online nella storia del nostro Comune. Questa mattina è stato raggiunto il traguardo di 10.000 persone che hanno votato online. C’è tempo fino al 27 Novembre per votare uno dei 27 progetti pensati dai cittadini ed elaborati assieme ai tecnici del Comune con il percorso del #bilanciopartecipativo.
A disposizione ci sono 150.000 euro per ogni Quartiere della città per un totale di circa 1 milione di euro. Colgo l’occasione per ringraziare tutti quelli che hanno votato e tutti gli operatori che hanno portato avanti in questi anni il progetto del bilancio partecipativo e del voto online, assistendo i cittadini nelle operazioni di voto digitale.
La sfida della democrazia digitale non interroga solo l’amministrazione, ma la politica. Se avrà il coraggio di guardare la realtà da quella finestra che rappresenta il futuro di internet, se saprà raccogliere le sfide e le opportunità, senza fermarsi davanti agli ostacoli ed alle criticità, ma soprattutto senza fermarsi al piccolo cabotaggio delle polemiche interne, scoprirebbe orizzonti più vasti delle coalizioni di partito ed acquisterebbe un respiro ideale più lungo rispetto alle prossime scadenze elettorali.
Noi da Bologna continueremo a guardare avanti, continueremo ad ascoltare con curiosità e stupore la comunità degli innovatori e non ci fermeremo sulla strada del cambiamento.

Consulta il relativo comunicato stampa.

Allegati

Articoli di stampa correlati

21 novembre 2017

© Marco Lombardo 2016